
Il panel si svilupperà nella modalità World Café. Sarà uno spazio di dialogo per riflettere su come rimuovere gli ostacoli che impediscono la piena partecipazione delle donne alla vita sociale, culturale, economica e politica. Per costruire una pace positiva, che non sia soltanto assenza di guerra, ma relazioni nonviolente, pari dignità di ogni essere umano e superamento di ogni forma di discriminazione, esclusione e violenza, verso la realizzazione della Nazione Umana Universale.
Vogliamo quindi creare uno spazio di dialogo accogliente in cui condividere esperienze e visioni sul ruolo delle donne nella costruzione della pace attraverso la nonviolenza attiva, intrecciando prospettive diverse per dare vita a un pensiero collettivo e a una restituzione condivisa.
L’obiettivo sarà stimolare il pensiero critico e favorire la contaminazione di idee tra le persone partecipanti, per arrivare alla costruzione di un elaborato condiviso (testo, resoconto o mappa) che raccolga i concetti chiave emersi durante l’interscambio nei diversi tavoli tematici.
Come?
Il World Café si sviluppa attraverso tre tavoli tematici in cui le persone partecipanti si spostano ogni 20 minuti, intrecciando idee e punti di vista. Facilitatrici e facilitatori accompagnano il dialogo e raccolgono gli spunti, che verranno poi condivisi in una restituzione finale collettiva.
I temi provvisori dei tavoli sono:
- Tavolo 1: Donne nella mediazione dei conflitti armati
- Tavolo 2: Donne, disobbedienza civile e educazione nonviolenta
- Tavolo 3: Reti di donne, pratiche di solidarietà e autoaiuto
Sabato 3 ottobre 2026, 10:00-12:00
Donne e nonviolenza. Costruttrici di pace.