
Viviamo in un tempo in cui guerre, militarizzazione, disuguaglianze, autoritarismi e violenze sistemiche tendono a diventare normali o inevitabili. Il Festival della Nonviolenza Attiva nasce in questo contesto come spazio pubblico di incontro, approfondimento e costruzione di alternative.
Il festival mette al centro la nonviolenza non come valore astratto, ma come pratica concreta, scelta culturale, strumento educativo e forma di azione politica e sociale. Per questo unisce dialogo, libri, panel, laboratori, proiezioni, relazioni tra associazioni e momenti aperti alla cittadinanza.
Perché un festival della nonviolenza oggi
La violenza non si manifesta solo nella guerra. Abita anche linguaggi, disuguaglianze, politiche di esclusione, modelli educativi fragili, sfruttamento dei territori e riduzione delle persone a numeri o funzioni. Il festival vuole aprire uno spazio di parola e di pratica capace di mettere in relazione queste dimensioni.
Una città in relazione
Roma è il contesto in cui il festival prende forma, ma l’orizzonte è più ampio: reti civiche, associazioni, percorsi culturali, realtà educative e iniziative internazionali vengono messi in dialogo per costruire un appuntamento che abbia radici territoriali e respiro pubblico.
Location
Il festival si svolgerà negli spazi di Extra Libera, in via Stamira 5 a Roma: un luogo pensato per incontri pubblici, attività culturali, laboratori e momenti di relazione, con ambienti adatti sia ai panel sia ai lavori di gruppo.



Un evento aperto e accessibile
- Ingresso libero
- Programma in aggiornamento progressivo
- Spazio per panel, libri, laboratori, documentari e attività intergenerazionali
- Apertura a collaborazioni con associazioni e reti affini
